giovedì 26 luglio 2007

Viaggio di nozze - 2

Eccomi di nuovo a raccontare delle avventure a New York della "famiglia Rossi" ...!!! Subito dalla prima sera siamo partiti a piedi alla scoperta della città. Abbiamo fatto un giro in autobus il secondo giorno (giusto un'attraversamento della città) e poi ancora a piedi; il terzo giorno, invece, abbiamo acquistato il ticket giornaliero per la metropolitana ed abbiamo girato NYC da capo a piedi anche se, purtroppo, non siamo riusciti a toccare tutti gli angoli di Manhattan ... vorrà dire che dovremo tornarci!
A dir poco fantastico è stato Central Park! Girando per NY si vede soltanto caos, frenesia e tanta modernità; ad un tratto si varca un cancello, si entra in mezzo al verde ... e si dimentica tutto! Si viene proiettati in un mondo parallelo, tra animali rinchiusi allo zoo ed altri che puoi vedere da vicinissimo e non rinchiuse quali tartarughe d'acqua, anatre e soprattutto scoiattoli. Questi simpatici animaletti si fanno avvicinare e mangiano addirittura dalla tue mani (quando non confondono il tuo dito per una spagnoletta e ti mordono).
Girando per la città una tappa d'obbligo è la zona di Ground Zero, ora cantiere aperto, dove sono stati "abbattuti" o direttamente dalla tragedia o perchè troppo danneggiati/pericolanti 28 palazzi; si, proprio così tanti ... davvero impressionante!!! Quando si arriva sul posto e si pensa a cosa c'era prima ci si sente niente ... tanta impotenza; si nota subito la voglia di rinascere degli americani sottolineata da questo cantiere tenuto quasi come reliquia e dalle iniziative che gli sono sorte intorno (museo in primis). Continuando nel tour, tappa d'obbligo per degli italiani è la visita (anche se "lampo") allo storico quartiere di Little Italy. Oramai rimane ben poco di quanto costruito negli anni dai nostri immigrati; infatti anche qui si sta espandendo China Town che arriva con soldi freschi e fumanti e compera dagli italiani i quali non sanno/possono rifiutare. Qualcuno però resiste ancora (mamma mia che panino che ci siamo mangiati, altro che hot dog ...) e le strade rimangono addobbate a festa con striscioni tricolori tutto l'anno, quasi a voler ricordare "questo era il nostro quartiere, questo era ed è Little Italy". Solo per indicare quanto è radicato questo quartiere nell'isola di Manhattan, basta ricordare che esiste un altro quartiere chiamato NoLiTa, ovvero North of Little Italy ... fate voi!!! La sera, infine, abbiamo girato non tanto per locali bensi per negozi, sempre addobbati ed invitanti, abbiamo conosciuto un poliziotto di colore che parlava italiano; direte voi "avrà studiato" ed io vi rispondo "certo", ma perchè la polizia di NY lo ha fatto studiare per aiutare i turisti italiani, tanto che sopra il distintivo aveva una targhetta con scritto "Io parlo italiano". Inoltre, sempre di sera, abbiamo visitato il mitico Empire State Building salendo in cima sulla balconata ma non potendo spingerci oltre a causa di un temporale abbattutosi su NY proprio mentre eravamo sul grattacielo. Ragazzi, che spettacolo vedere tutta la città illuminata, cercare di riconoscere i monumenti e le strade da oltre 380 mt di altezza ... incredibile, da lasciare senza parole.
Ho dei piccoli rimpianti di questi 2 giorni e mezzo a New York: non aver visitato bene e come volevo io il quartiere di Harlem, magari seduto al tavolino di un ristorante sentendo cantare Jazz oppure entrando in una chiesa ed ascoltando la funzione a suon di Gospel; la Statua della Libertà (è vietato entrare e ci siamo accontentati di vederla da lontano) ed Ellis Island. E poi ... non essere riuscito ad andare a mangiare in una vera "Steakhouse" a causa del poco tempo a disposizione ... cavoli, ho ancora l'acquolina in bocca!!!
Beh, che dire ... ragazzi, andateci appena potete, ne vale assolutamente la pena e quello che costa è il viaggio quindi stateci un po' di giorni tanto con l'euro forte ed accontentandovi un poco potrete evitare di spendere troppi soldi! Ed ora preparatevi perchè, con la prosisma puntata, si viaggia direzione Santo Domingo! Alla prossima ...!!!

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